Fare cultura!

Il termine cultura discende dal verbo latino colere, “coltivare”. L’utilizzo di tale termine è stato poi esteso a quei comportamenti che imponevano una “cura verso gli dei”, da cui il termine “culto”.

Oggi fare cultura significa occuparsi di un’attività strategica per migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso occasioni d’incontro e di crescita culturale, e per utilizzare al meglio un formidabile strumento di promozione del territorio e di salvaguardia del patrimonio storico-artistico ed ambientale. Continua a leggere

Perchè il crowdfunding può aiutare la cultura e l’economia italiana

Crowdfunding: una risorsa vincente per l’economia e la cultura italiana!

Italia, io ci sono.

Siamo in crisi di liquidità. Le aziende e le singole persone spesso non riescono ad ottenere i soldi necessari per realizzare i propri sogni o progetti. Aziende che magari godono di ottima salute, persone con lavori stabili che però per vedere qualche euro devono accollarsi pesanti fidejussioni, quando va bene. Le cose stanno per cambiare e non è un caso che c’entri internet.

Crowdfunding è una parola che molti hanno imparato a conoscere, specie per chi è attento ai recenti sviluppi di internet. Questa parola indica un processo di finanziamento che non si affida ai canali tradizionali come banche o grandi investitori, bensì chiede alla gente comune come me e voi, di finanziare il proprio progetto in cambio di riconoscimenti o del prodotto che si deve realizzare.

Perchè è importante? Semplice, perchè il successo di siti ormai consolidati come Kickstarter e IndieGoGo fa ben sperare sulla qualità e…

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Mail Arte: nuove forme di valorizzazione!

Mail ArtL’Associazione Culturale U.P.I.S. lancia sul territorio di Paternò un’iniziativa davvero originale. Muove la sua riflessione basandosi sulla cultura dell’immagine e della fotografia con lo scopo di valorizzare i luoghi e gli spazi artistici della città. Le scuole di Paternò sono state invitate a partecipare al concorso “Paternò in cartolina”; progetto che si inserisce all’interno del progetto-pilota “Costruiamo l’ecomuseo EtnoAntropologico della Valle del Simeto”. Attraverso la realizzazione di un reportage fotografico si intende porre le basi per incentivazione del turismo attraverso la riscoperta dell’Arte Postale, una pratica artistica che consiste nell’invio per posta di cartoline, buste e simili, create come elaborazione artistica di un tema dato.  Continua a leggere

Perchè parlare di FUND RAISING???

Con l’espressione “to rais” si intende: far crescere, coltivare, sorgere, ossia sviluppare i fondi necessari a sostenere un’azione senza finalità di lucro. Il fundraising trova le sue origini nell’azione delle organizzazioni nonprofit, che hanno l’obbligo di non destinare i propri utili ai soci, ma di reinvestirli per lo sviluppo delle proprie finalità sociali. Tuttavia attualmente viene praticato anche da enti e servizi pubblici e da aziende che promuovono iniziative a scopo sociale.

I modelli utilizzati per la raccolta fondi sono quattro e ciascuno risponde a esigenze diverse collegate a diverse tipologie di azienda (Bancel 2007):

  1. 1.    Campagne storiche: servono a far fronte alle esigenze dell’azienda nonprofit in termini di capitali, ad es:
  • solo edifici;
  • solo fondi patrimoniali;
  • sia edifici sia fondi patrimoniali (questa tipologia è particolarmente utile se occorre ampliare sia gli spazi fisici, sia i programmi).
  1. 2.    Campagne a tutto campo: uniscono in un’unica azione di fundraising le operazioni correnti, una tantum per esigenze straordinarie e la costituzione di fondi patrimoniali o fondazioni.
  2. 3.    Campagne rivolte ad uno scopo specifico: si propongono di raccogliere fondi per una finalità precisa, normalmente rivolgendosi ad un segmento altrettanto specifico di costituenti. Sono ampiamente usate dalle aziende nonprofit di grandi dimensioni e con un apparato amministrativo molto articolato.
  3. 4.    Campagne stabili per la raccolta di grandi donazioni: si tratta di campagne plurieannali curate da fundraiser professionisti, che prevedono al loro interno anche una sottocampagna, focalizzata su una raccolta di capitali pienamente integrata all’interno del piano generale di fundraising. Si tratta di campagne in “pianta stabile” che ben si prestano al raggiungimento di un fabbisogno economico chiaramente determinato.

            La raccolta di capitale può essere avviata per progetti di vario genere, che spaziano dall’edilizia (nuovi edifici, manutenzione e ristrutturazione ordinaria, tutela e valorizzazione del paesaggio, ecc.) alla raccolta in favore di fondi patrimoniali per il mantenimento fino all’avvio di attività collaterali non previste in una prima fase nella formulazione ordinaria di un piano di lavoro.

Associazione Ideattiva

IdeattivaL’Associazione culturale Ideattiva, fondata nel giugno 2011, intende promuovere attività educative, artistiche, culturali, ricreative, turistiche, sportive e tutte le possibili iniziative tese all’elevazione culturale, a carattere locale, nazionale ed internazionale.
Per tutti coloro che desiderano andare oltre la convenzionalità, Ideattiva, ha la necessità interiore di progettare nuove reti di comunicazioni e di confronto attraverso l’arte, l’architettura, la scrittura, la didattica, il cinema, la musica, e qualsivoglia altro mezzo espressivo, volti al risveglio etico, politico, artistico, didattico, critico, sia individuale sia collettivo. Continua a leggere

Difficile non è sapere una cosa, ma sapere far uso di ciò che si sa!

Difficile non è sapere una cosa, ma sapere far uso di ciò che si sa

(Han Fei, Han Fei Tzu, III sec. a.c.)

“La conoscenza è la consapevolezza e la comprensione di fattiverità o informazioni ottenuti attraverso l’esperienza o l’apprendimento (a posteriori), ovvero tramite l’introspezione (a priori). La conoscenza è l’autocoscienza del possesso di informazioni connesse tra di loro, le quali, prese singolarmente, hanno un valore e un’utilità inferiori”. Continua a leggere