Perchè parlare di FUND RAISING???

Con l’espressione “to rais” si intende: far crescere, coltivare, sorgere, ossia sviluppare i fondi necessari a sostenere un’azione senza finalità di lucro. Il fundraising trova le sue origini nell’azione delle organizzazioni nonprofit, che hanno l’obbligo di non destinare i propri utili ai soci, ma di reinvestirli per lo sviluppo delle proprie finalità sociali. Tuttavia attualmente viene praticato anche da enti e servizi pubblici e da aziende che promuovono iniziative a scopo sociale.

I modelli utilizzati per la raccolta fondi sono quattro e ciascuno risponde a esigenze diverse collegate a diverse tipologie di azienda (Bancel 2007):

  1. 1.    Campagne storiche: servono a far fronte alle esigenze dell’azienda nonprofit in termini di capitali, ad es:
  • solo edifici;
  • solo fondi patrimoniali;
  • sia edifici sia fondi patrimoniali (questa tipologia è particolarmente utile se occorre ampliare sia gli spazi fisici, sia i programmi).
  1. 2.    Campagne a tutto campo: uniscono in un’unica azione di fundraising le operazioni correnti, una tantum per esigenze straordinarie e la costituzione di fondi patrimoniali o fondazioni.
  2. 3.    Campagne rivolte ad uno scopo specifico: si propongono di raccogliere fondi per una finalità precisa, normalmente rivolgendosi ad un segmento altrettanto specifico di costituenti. Sono ampiamente usate dalle aziende nonprofit di grandi dimensioni e con un apparato amministrativo molto articolato.
  3. 4.    Campagne stabili per la raccolta di grandi donazioni: si tratta di campagne plurieannali curate da fundraiser professionisti, che prevedono al loro interno anche una sottocampagna, focalizzata su una raccolta di capitali pienamente integrata all’interno del piano generale di fundraising. Si tratta di campagne in “pianta stabile” che ben si prestano al raggiungimento di un fabbisogno economico chiaramente determinato.

            La raccolta di capitale può essere avviata per progetti di vario genere, che spaziano dall’edilizia (nuovi edifici, manutenzione e ristrutturazione ordinaria, tutela e valorizzazione del paesaggio, ecc.) alla raccolta in favore di fondi patrimoniali per il mantenimento fino all’avvio di attività collaterali non previste in una prima fase nella formulazione ordinaria di un piano di lavoro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...